giovedì 6 febbraio 2014

COLTIVARE IL BENESSERE
Corso di orticoltura urbana anche per i cittadini senza terra

Sono aperte le iscrizioni al corso di orticultura urbana “Coltivare il benessere” che si terrà a Cuneo nel periodo 4 marzo - 6 maggio 2014.  Ad organizzarlo il Circolo Legambiente Cuneo in collaborazione con Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e con il contributo dell'Otto per Mille della Tavola Valdese.

Il corso è rivolto a tutti gli appassionati che si dedicano (o vorrebbero dedicarsi) alla coltivazione di piante aromatiche e verdura sul balcone, sul terrazzo condominiale o negli angusti spazi cittadini, che amano poi di consumare il loro raccolto, che sono attenti all'ambiente e rispettosi dei tempi e dei ritmi della terra. Queste esperienze educano anche a pratiche ambientali sostenibili, rispondono all'esigenza di "fare comunità" e offrono un'alternativa alle categorie sociali emarginate dalla società moderna.
E spesso ci basta poco: una piccola pezza di terra, a volte persino un balcone o un davanzale, su cui far crescere l'essenziale: erbe aromatiche, pomodori, fagioli, piselli. Il poco che ci serve per provare la gioia di far nascere, veder crescere una pianta e raccogliere i suoi frutti, per risparmiare qualche centesimo o più sulla spesa e per riscoprire il valore della coltivazione fai da te.
Se il problema è lo spazio la soluzione è l’orto verticale: pannelli di plastica riciclata che fungono da base per sei, dodici o più tasche di destinate a ospitare le piante, adatto ad essere posizionato su terrazzi, balconi o all’interno.

Il relatore
Lena Scornaica, laureata in scienze naturali, esperta di autoproduzione che dal 2008 cura le attività formative per conto di Legambiente Cuneo




Il programma del corso
Il corso prevede dieci incontri teorici e pratici che si svolgeranno prevalentemente presso la Sede di Legambiente Cuneo, in via Carlo Emanuele III, 34, dalle 18,00 alle 20,00. Le lezioni sono seguibili anche separatamente, all'interno del modulo pratico, infatti, sono previsti anche due laboratori di autocostruzone semenzaio e miniorto verticale, aperti anche a coloro che non partecipano al resto del corso.
Incontri teorici
4 marzo     Balcone, terrazzo, orto, giardino: ANALISI DELLO SPAZIO E DEL SUOLO; proteggere le piante dal calore e dall’inquinamento
11 marzo  SEMINA E TRAPIANTI: Semine in vasetto e in pieno campo, trapianti, gestione delle piante
18 marzo  COSA COLTIVARE: scelta delle varietà, differenze fra linee pure, ibridi, varietà; Consociazioni;  Salvare le sementi: raccolta e conservazione di semi
1 aprile  NUTRIZIONE DELLE PIANTE: fabbisogno nutrizionale delle piante, i fertilizzanti e gli ammendanti; Come produrre compost
29 aprile  PRINCIPALI MALATIE E INSETTI DELLE PIANTE: carrellata illustrata delle principali malattie  e insetti dannosi, difesa ecologica dai parassiti
Incontri pratici
23 marzo         Il semenzaio - tecniche di semina in contenitori, autocostruzione semenzaio
8 aprile           Coltivare in verticale - autocostruzione miniorto verticale-  prima parte
13 aprile         Scambi di esperienze, piantine e semi presso Castello Rocca de Baldi
15 aprile         Autocostruzione miniorto verticale - seconda parte
Visita guidata agli orti urbani cuneesi (data da definire)

Condizioni di partecipazione
Il corso è gratuito per i soci salvo il rimborso spese dei kit per autocostruzione semenzaio e orto verticale.  La tessera associativa per l’anno 2014 è di euro 30
Info e modalità di inscrizioni: 

Tutte le informazione e la scheda d’iscrizione sono scaricabili dal sito  www.sportelloenergiacn.org  oppure presso la sede di LEGAMBIENTE CUNEO, via Carclo Emanuele III, 34

venerdì 19 ottobre 2012



Corso di formazione per  volontari ed aspiranti volontari

Focus su ambiente




Organizzato da Legambiente Cuneo in collaborazione con il CSV Società Solidale in una prospettiva di collegamento tra associazioni, il corso propone una serie di incontri attraverso i quali si intende garantire:
  • approfondimenti sulla tematica della sostenibilità ambientale e delle pratiche ecologiche che si possono realizzare da subito nella propria comunità locale, nelle associazioni o al livello personale dei volontari;
  • un’occasione di formazione per i volontari che da anni operano all’interno delle associazioni;
  • possibilità di sensibilizzazione per chi intende diventare volontario dedicando parte del proprio tempo per fare, con passione, qualcosa di utile, di realmente efficace.

TEMATICHE
  • mobilità sostenibile- le modalità di spostamento in grado di diminuire gli impatti ambientali sociali ed economici generati dai veicoli privati
  •  riduzione dei  consumi ed efficienza energetica, 
  • la "Sostenibilità alimentare", ovvero il ciclo alimentare e le modalità produttive sostenibili - filiera corta e gestione dei rifiuti nelle mense pubbliche.


SVOLGIMENTO DEL CORSO:  3 incontri teorici e una visita ai laboratori energie rinnovabili,  di due ore ciascuno nei giorni 9 16 23 30 novembre 2012 dalle 18 alle 20

DOVE  Sede Legambiente Cuneo, Via Carlo Emanuele III, 34

DESTINATARI
Il corso, pensato e programmato in base ai bisogni del territorio, sinergica con i processi e le reti presenti in esso, è rivolto ai volontari  aspiranti volontari alle Associazioni di Volontariato operanti sul territorio della provincia di Cuneo. Verranno privilegiate le fasce giovanili e l’area della scuola, ma l’opportunità è estesa a tutti i potenziali destinatari senza limiti di età pensando a gruppi omogenei di lavoro.

ISCRIZIONI

Le iscrizioni possono avvenire contattando Legambiente Cuneo tramite posta elettronica: volambiente@gmail.com o telefonando al numero 3311847624 oppure contattando CSV Società Solidale: progettazione@csvsocsolidale.it o telefonando al numero: 0171605660
La scheda d’iscrizione è disponibile anche on-line sul sito: www.sportelloenergiacn.org

giovedì 26 aprile 2012

Giovedì 10 Maggio 2012 verrà inaugurato lo Sportello Energia di Legambiente Cuneo



L’appuntamento pubblico, al quale la cittadinanza interessata è invitata a partire dalle 18,00 nella sala Polivalente del Centro di documentazione territoriale, Largo Barale n. 11 (Cinema Monviso) dove sono previste  presentazioni  di azioni e realtà locali nel settore delle rinnovabili e del risparmio energetico, la presentazione del servizio per il cittadino e le imprese; in chiusura Aperitivo Sostenibile.
Con l’apertura dello Sportello Legambiente Cuneo partecipa agli European Solar Days, la più importante campagna di informazione su scala nazionale ed europea per la promozione dell’utilizzo dell’energia solare nel 2012 “Anno Internazionale dell’energia sostenibile per tutti”.
 Lo sportello informativo, attivo presso la sede di Legambiente (via Carlo Emanuele III, 34)  è un servizio completamente gratuito, gestito dal nostro Circolo in collaborazione con Pro Natura Cuneo, ITIS Cuneo ed esperti del settore, a disposizione di tutti i cittadini e le imprese del cuneese che desiderano ricevere chiarimenti su:
-        Interventi per il risparmio energetico (sostituzione di finestre, infissi, lavori di coibentazione, installazione di pannelli solari termici, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale - detrazioni fiscali  per la riqualificazione energetica degli edifici),
-        Fonti rinnovabili (solare fotovoltaico, energia da biomasse, energia geotermica, mini-idroelettrico).
-        Opportunità ed incentivi nazionali e locali (bandi di finanziamento regionali/provinciali, incentivi nazionali per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e per l’efficienza ed il risparmio energetico).
Il servizio è attivo il giovedì pomeriggio dalle 16,30 alle 19,00. Durante i giorni di apertura è possibile telefonare al numero 3311847624.
Per informazioni e consulenze approfondite gli utenti possono essere messi in contatto con i gruppi d’acquisto solare, fissare appuntamenti e  incontri con esperti.
 L’istituzione dello Sportello Energia è frutto della collaborazione avviata tra Legambiente Cuneo, ITIS  Mario Delpozzo Cuneo, Pro Natura Cuneo, altri enti e associazioni ambientaliste e si svolge nell’ambito del progetto “Volontariato Informa Energia”, realizzato con il contributo del Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte - Centro di Servizio Società Solidale della provincia di Cuneo

Per maggiori dettagli venite al nostro sportello il giovedì dalle 16,30 alle 19,00, chiamate il numero: 3311847624 oppure scrivete all’indirizzo mail volambiente@gmail.com. Inoltre vi invitiamo a consultare il sito http://www.sportelloenergiacn.org dove potete trovare più informazioni.

venerdì 24 febbraio 2012

Corso di formazione per i giovani




Il percorso di formazione vuole fornire una conoscenza di base sulle dinamiche comunicative interpersonali, situazioni di simulazione, e di crescere attraverso il lavoro di gruppo, esercizi per riconoscere e gestire le proprie emozioni, l’arte di saper ascoltare, l'arte di saper parlare, il linguaggio del corpo.

E’ pensato per chi intende approfondire i temi delle energie rinnovabili e desidera impegnarsi in esperienze di volontariato ambientale

Partecipare al corso consente di avvicinarsi concretamente ai progetti ambientali e quindi di beneficiare di credi formativi.

A chi si rivolge:
A chi è interessato ad operare con Legambiente per promuovere l’uso delle energie rinnovabili e del volontariato ambientale sia a livello individuale e domestico che a livello cittadino e nazionale.
A chi voglia operare come volontario presso il Laboratorio Energia Ambiente dell’ITIS e lo sportello Antenna Energia Europa aperto nella sede di Legambiente.

Il corso sarà condotto da Roberto Ceschina esperto formazione e gestione gruppi - Direttore Generale FLARE Freedom Legality And Rights in Europe.

Programma del corso 

Primo incontro  - 21 Marzo 2012
*    Team – building
Secondo incontro -  28 Marzo 2012
*    Comunicazione efficace
Terzo incontro – 4 Aprile 2012
*    Esercizi di simulazione – attività di guida per i laboratori delle energie rinnovabili
Quarto incontro – 2 Maggio 2012-02-22
*    Volontariato ambientale – percezione e motivazione 

Per iscriversi  si prega di inviare la scheda di iscrizione  
entro 17 marzo alla segreteria del corso volambiente@gmail.com

lunedì 6 febbraio 2012

Convegno “Paesaggio e territorio, risorsa del futuro”:


Cuneo venerdì 10 febbraio alle 21,00
Sala Falco del Centro Incontri della Provincia

Il comitato cuneese “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”,  affronterà il tema “Paesaggio e territorio, risorsa del futuro”affronterà il tema “Paesaggio e territorio, risorsa del futuro” e propone alla cittadinanza un dibattito sulla cementificazione e realizzazione di insediamenti che consumano gradi quantità di suolo fertile.  

Alla conferenza parteciperà Alessandro Mortarino, coordinatore del Forum nazionale del paesaggio e fondatore del movimento “Stop al consumo del territorio”.

I Movimenti aderenti al Forum hanno già denunciato più volte la questione della cementificazione del nostro territorio con la realizzazione di insediamenti di ogni tipo che “consumano” grandi quantità di suolo fertile (bene scarso e non riproducibile) ed interferiscono, spesso in modo negativo, con le caratteristiche naturalistiche, paesaggistiche e idrogeologiche del territorio stesso.
Venerdì sera, in sala Falco, viene presentato ufficialmente il Circolo cuneese del Forum  Nazionale del Paesaggio, che nasce appunto con l’obiettivo di affermare una nuova cultura, politica e amministrativa, di governo della pianificazione urbana e territoriale, che tenga conto dei costi energetici degli insediamenti, dei loro effetti sul traffico e delle alterazioni irreversibili che essi recano alla vocazione del Territorio ed al Paesaggio.


sabato 5 novembre 2011


"Le scarpe ai piedi sono il mezzo di trasporto più sostenibile per vivere l'esperienza delle Alpi, e anche quello più intenso per apprezzare il mutare del paesaggio, le diversità di architetture tradizionali, fare scoperte  inattese o incontri inusuali, condividere con altri l'obiettivo del viaggio.
La  guida Valli Po, Bronda e Infernotto è stata realizzata in collaborazione tra Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta e la casa editrice Editris 2000 con l'obiettivo di dar voce a quei piccoli comuni del cuneese che sono poco conosciuti ma che meritano di essere raccontati per le loro peculiarità e bellezze identitarie.
Una guida che risponde al bisogno della gente di tempo libero per vagabondare nelle nostre terre vicine, per riscoprire radici, culture e sapori, per costruire nuovi radicamenti, per dare nuovi significati alle nostre identità.


Per informazioni e prenotazione:
campagne@legambientepiemonte.it



Legambiente Scuola e Formazione propone un concorso letterario “L’'albero racconta”   http://www.legambientescuolaformazione.it/documenti/2011/Concorsi/Concorso_Letterario.php rivolto ai ragazzi dai 7 ai 13 anni:


In occasione delle due importanti ricorrenze a cui è legata nel 2011 la Festa dell’Albero, Anno internazionale delle foreste e 150° anniversario dell’Unità d’Italia, i partecipanti dovranno realizzare un breve racconto fantastico che abbia come personaggio o ambientazione un albero secolare, testimone e protagonista dei cambiamenti ambientali e sociali e della nostra storia unitaria.

La storia potrà essere scritta in forma di fiaba tradizionale o moderna, di horror, di fantasy o in ogni altro genere letterario fantastico.

Sarebbe quindi interessante coinvolgere le scuole non solo più per la classica, e sempre molto importante, piantumazione ma per un’'azione più radicata sul territorio: prima una scoperta di quello che il territorio offre e poi un prendersene cura costruendo una relazione e quindi gettare il seme per un'’identità territoriale più forte.

mercoledì 29 giugno 2011

Campo di volontariato internazionale a Celle di Macra

Campo di volontariato internazionale a Celle di Macra 
05 luglio – 19 luglio 2011



I campi di volontariato di Legambiente sono rivolti a chiunque abbia voglia di vivere un’esperienza fuori dal comune, magari con la voglia di trasportarla nella propria vita per migliorare le abitudini quotidiane imparando a prendersi  cura del nostro pianeta.
Questo campo è organizzato dal  Comune di Celle di Macra (Cuneo), ospiterà 10 volontari provenienti da tutto il mondo, saranno ospitati dal rifugio escursionistico del paese, situato a circa 1270 metri l.m., in borgata “Chiesa".

Il 16 e il 17 luglio è previsto il “Festival Artisti in Borgatahttp://www.comune.celledimacra.cn.it/Alcotra_eventi.aspx 
e il ruolo dei volontari sarà quello di impegnarsi nell’organizzazione del festival: dalla preparazione generale del paese all’accoglienza dei turisti all’allestimento per le mostre. Durante il soggiorno è anche previsto un laboratorio teatrale con ospiti 
francesi


Opportunità di inserimento per giovani locali 

Come è già stato positivamente sperimentato per le edizioni passate è nostra intenzione inserire giovani locali nelle varie esperienze di campo di volontariato, offrendo così la possibilità  di condividere l’esperienza del campo vivendo a stretto contatto con i giovani internazionali: lavoro sui sentieri e organizzazione del Festival, coinvolgimento nelle dinamiche relazionali e acquisizioni di aspetti culturali del luogo. 


ABBIAMO BISOGNO ANCHE DEL TUO AIUTO.. CONTATTACI!
3493311672

lunedì 6 giugno 2011

LA FESTA DEL SOLE


Mercoledì 8  e Giovedì 9 Giugno  2011
a CUNEO in Piazza Europa

con il Patrocinio Comune di Cuneo, di LEGAMBIENTE ONLUS e la collaborazione di  NNL ( Istituto Nazionale di Nanotecnologia di  Lecce ) un  grande  evento, aperto a tutte le famiglie,  
per creare cultura e informazione sulle ENERGIE RINNOVABILI


ce ne sarà per tutti: illustrazioni tecniche per gli addetti ai lavori nel settore del risparmio energetico, consigli e consulenza per le famiglie che vogliano puntare sull’energia rinnovabile del fotovoltaico, proiezioni di video cartoon e animazione per i più piccoli; cultura,informazioni, giochi, spettacoli e tante sorprese per festeggiare il Sole e i suoi benefici per la salute e l’ambiente.
La T&G Sistemi s.r.l., in quanto realtà di riferimento sul territorio nonché Premium-Partner della Schuco, multinazionale leader nelle tecnologie solari, sarà a completa disposizione per dare risposte esaurienti a quanti volessero approfondire le tematiche legate al mondo del risparmio energetico e delle energie alternative. Per qualsiasi informazione o per programmare visite gratuite mandare una email all’indirizzo di posta elettronica volambiente@gmail.com

sabato 14 maggio 2011

"Nuove energie per il territorio"


Legambiente Cuneo organizza in partenariato con l’ITIS. “Mario Delpozzo” di Cuneo il convegno "Nuove energie per il territorio"e l’inaugurazione  del Laboratorio Energia Ambiente.
L’evento, rivolto alla cittadinanza e ai tutti insegnanti e docenti responsabili delle attività di educazione ambientale  si svolgerà

venerdì 3 Giugno 2011, ore 9,00 – 13,00
 presso ITIS Mario Delpozzo, C.so De Gasperi, 30 Cuneo
per presentare laboratori didattici e buone pratiche locali sul risparmio energetico e fonti rinnovabili, per creare cultura e informazione sulle ENERGIE RINNOVABILI




In occasione dell’iniziativa sarà inaugurato il nuovo tetto fotovoltaico installato da Retenergie sulla palestra, e si organizzeranno le visite per gli insegnanti agli impianti e laboratori delle energie rinnovabili: fotovoltaico, solare termico, bio-combustibili, idrogeno e ai laboratori interattivi: calcolo dell’impronta di carbonio e risparmio energetico. 

mercoledì 23 marzo 2011

Legambiente Cuneo ente di invio e coordinamento per il Servizio Volontario Europeo.


Circolo Legambiente Cuneo è accreditato come ente di invio  di volontari europei e coordinamento di progetti  SVE (Servizio Volontario Europeo), presso l'Agenzia Nazionale per i giovani. Legambiente Cuneo si occupa di Mobilità Giovanile dal 2007 lavorando con il Programma Europeo “Gioventù in Azione” e implementando progetti ed iniziative per i giovani, con particolare attenzione ai disabili ed ai soggetti più svantaggiati.

Cos’è il servizio volontario europeo

Il Servizio Volontario Europeo è un progetto della Commissione Europea, Direzione Generale Educazione e Cultura, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni residenti in uno dei paesi dell’Unione Europea. Offre la possibilità di svolgere un’attività di volontariato a tempo pieno per un periodo compreso tra 2 mesi e 12 mesi , in uno dei 27 paesi membri dell’ UE, nei 3 paesi dell’Area Economica Europea (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) o nei paesi partner. Obiettivi: Il Servizio Volontario Europeo (SVE) aspira a sviluppare la solidarietà e a promuovere la tolleranza fra i giovani, in primo luogo per rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea. Promuove la cittadinanza attiva e migliora la comprensione reciproca fra i giovani. Viaggio, vitto, alloggio e formazione, l’assicurazione ed un pocket money mensile (normalmente intorno ai 100 euro mensili) sono finanziati dalla Commissione Europea e dalle organizzazioni partner. Per i volontari non sono previsti costi!!

Le attività di Servizio Volontario Europeo possono svolgersi in vari settori: ambiente, arte, cultura, servizi sociali, gioventù, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, interessare il patrimonio culturale, lo sport ecc. Ogni progetto prevede una partnership tra: volontario, organizzazione d’invio e organizzazione di accoglienza, un’organizzazione coordinatrice che può essere l’organizzazione di invio o quella ospitante. Ai volontari (18-30 anni) non è richiesta nessuna competenza specifica né alcuna conoscenza delle lingue straniere: faranno dei corsi all’arrivo. L’ente ospitante si aspetta, però, che i volontari forniscano un utile contributo. A tal fine potrebbe richiedere che i volontari posseggano determinate caratteristiche. Ad esempio, se il progetto prevede l’introduzione di specie animali in un ambiente silvestre, potrebbe essere richiesto che non si abbia paura degli animali. Se assisterete neonati, dovete sapervela cavare con biberon e cambio pannolini. Se farete parte di un gruppo teatrale, vi sarà richiesto di parlare la lingua locale.

Paesi in cui si puo’ svolgere il servizio volontario europeo In area UE – Austria – Belgio – Bulgaria – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia – Francia – Germania – Grecia – Irlanda – Italia – Lettonia – Lituania – Lussemburgo – Malta – Paesi Bassi – Polonia – Portogallo – Regno Unito – Repubblica Ceca – Repubblica Slovacca – Romania – Slovenia – Spagna – Svezia – Ungheria Nei paesi EFTA membri dell’Area Economica Europea – Islanda – Liechtenstein – Norvegia Nei paesi in pre adesione all’UE: – Turchia Nei paesi dell’Europa Sudorientale – Albania – Bosnia e Herzegovina – Croazia – Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia – Montenegro – Serbia

Come Partecipare
Possono prendere parte all'Azione SVE tutti i giovani di età compresa, in linea di massima, tra i 18 e i 25 anni all'inizio della loro attività come volontari, legalmente residenti in uno dei paesi del Programma o in un Paese Partner eleggibile. In circostanze giustificate, giovani con minori opportunità possono avere 26 anni di età all’inizio della loro attività di volontariato. 
Non è consentito richiedere quote di partecipazione. Il contributo del programma GIOVENTÙ copre le spese di viaggio, vitto, alloggio e assicurazione dei volontari, nonché una piccola indennità per i medesimi.
I volontari dedicano tempo ed energie ad un progetto a favore della comunità locale; in cambio hanno l'opportunità di mettere in pratica le proprie competenze, di acquisire un bagaglio di conoscenze culturali e sociali e di orientarsi per il futuro. Durante il servizio, i volontari devono partecipare a tutte le sessioni di formazione organizzate, sono tenuti a svolgere gli incarichi loro assegnati e hanno l'obbligo generale di contribuire alla vita dell'organizzazione e della comunità che li ospitano.
Tutti possono allora fare domanda e dunque tutti possono partire, ma non tutti sono adatti a svolgere un qualsiasi servizio. Individuare il progetto che faccia al caso di ciascun volontario non è cosa semplice né tanto meno veloce. La fase dell’individuazione è infatti la più delicata ai fini di una buona riuscita del progetto. Generalmente questa fase richiede dai 3 e ai 6 mesi. Compito dell’organizzazione di invio è offrire tutta la propria esperienza e professionalità nell’assistere i volontari nella ricerca, ma nessuno potrà mai svolgerla senza il coinvolgimento dei diretti interessati.

Il nostro compito è di aiutare il volontario nella ricerca dell’organizzazione presso cui andrà a svolgere il servizio: cioè  occuparci di tutto il procedimento burocratico per l’approvazione del progetto SVE, nonché della formazione del volontario prima della partenza e, al ritorno, della valutazione del servizio.
Non appena una delle organizzazioni d'accoglienza consultate risponde in modo positivo alla richiesta di collaborazione, i tre partner iniziano a preparare insieme il progetto per il volontario ed i formulari necessari alla richiesta di co-finanziamento da parte delle Agenzie che gestiscono il programma.

Se lo SVE vi interessa, contattaci: volambiente@gmail.com 

mercoledì 16 marzo 2011

Ambiente Italia 2011, un Paese consumato dal cemento



Ogni anno consumati 500 km2 di territorio. Nel rapporto nnuale di Legambiente elaborato dall'istituto di ricerche Ambiente Italia tutti gli indicatori dello stato di salute dell'ambiente nel Paesern
In Italia vengono consumati mediamente oltre 500 chilometri quadrati di territorio all’anno. E’ come se ogni quattro mesi spuntasse una città uguale all’area urbanizzata del comune di Milano. Nonostante ciò, tante persone rimangono senza casa perché non se la possono permettere.
La stima più attendibile – e, secondo Legambiente, comunque prudenziale – di superfici urbanizzate è di 2.350.000 ettari. Una estensione equivalente a quella di Puglia e Molise messe insieme, pari al 7,6% del territorio nazionale e a 415 metri quadri per abitante. Negli ultimi 15 anni, il consumo di suolo è, infatti, cresciuto in modo abnorme e incontrollato e la realtà fisica dell’Italia è ormai composta da informi fenomeni insediativi: estese periferie diffuse, grappoli disordinati di sobborghi residenziali, blocchi commerciali connessi da arterie stradali. Ma quantificare il fenomeno non è facile, perché le banche dati sono eterogenee e poco aggiornate, e perché la pressione sul territorio è ampliata da carenze di pianificazione e abusivismo edilizio, caratteristici del nostro Paese.
Per fare chiarezza sulle dimensioni della crescita di superfici urbanizzate, Legambiente e l’Istituto nazionale di urbanistica hanno dato vita al Centro di ricerca sui consumi di suolo, con il supporto scientifico del Dipartimento di architettura e pianificazione del Politecnico di Milano, iniziando la raccolta di tutti i dati disponibili e accompagnandola da un sistematico approfondimento scientifico. La fotografia del consumo di suolo scattata nel 2010 nelle regioni italiane mostrava la Lombardia in testa con il 14% di superfici artificiali sul totale della sua estensione, il Veneto con l’11%, la Campania con il 10,7%, il Lazio e l’Emilia Romagna con il 9%.
n Italia, insomma, non si punta sul recupero dell’esistente ma sulla trasformazione di nuove aree, non si investe nella mobilità sostenibile, e le città sono sempre più congestionate e inquinate. E’ chiaro come, negli ultimi 20 anni, non si sia costruito per rispondere alle domande di abitazioni ma alla speculazione immobiliare e finanziaria, e la grave situazione di disagio sociale riscontrabile in molti centri urbani rispecchia una crisi che non riguarda solo il settore edilizio ma attraversa tutto il Paese.
“Non è vero che gli italiani non siano stati colpiti dalla finanza creativa - ha commentato Duccio Bianchi, curatore del rapporto Ambiente Italia 2011 -. Nella recessione che si è innescata nel 2008 e acuita l’anno successivo, l’Italia ha pagato più degli altri paesi europei e più delle altre economie avanzate. Oppure sbagliano Eurostat, Fondo monetario, Ocse e Banca mondiale”.
Il nostro Pil pro capite del 2009 è, infatti, inferiore dell’ 8% a quello del 2007 e inferiore addirittura del 4% rispetto al 2000. Mentre il paese ‘sfortunato’ a cui spesso si confronta l’Italia, la Spagna, ha visto scendere il Pil pro capite 2009 solo del 5% rispetto al 2007 e salire del 7% rispetto al 2000.
Sono soprattutto i giovani, già dalla metà degli anni 90, a pagare la bassa dinamicità dell’economia e della società italiana, tassi di crescita dimezzati rispetto al resto d’Europa, assenza di strumenti di protezione sociale.
Ma la recessione mondiale ha impattato anche su alcuni processi di grande rilevanza ambientale, primo tra tutti la trasformazione del sistema energetico e delle sue risorse. Sul fronte dell’efficienza e del contenimento delle emissioni, ha facilitato il ruolo da pioniera dell’Europa, che è enormemente avanti a tutte le altre economie. I dati sul 2009 mostrano che la Ue conseguirà nel suo insieme gli obiettivi di Kyoto ed è sulla strada per raggiungere nel 2020 gli obiettivi di riduzione del 20% sulle emissioni del 1990. Solo l’Italia - che nel 1990 non aveva nucleare e aveva pochissimo carbone da ridurre, basse emissioni pro capite e una delle migliori intensità energetiche della Ue - corre il rischio di essere l’unico paese europeo che non raggiunge gli obiettivi di Kyoto. Eppure la meta è a portata di mano, così come è possibile raggiungere gli  obiettivi al 2020 per le rinnovabili e la riduzione della CO2. Un esempio chiarissimo di come l’Italia possa attivare un’industria nazionale dell’efficienza energetica è la misura delle detrazioni fiscali del 55% sulla ristrutturazione energetica nell’edilizia. Nel periodo 2007-2009 sono stati attivati complessivamente 590.000 interventi, con un investimento (tutto privato) di 7,9 miliardi di euro. “L’Italia deve smettere di remare contro lo sviluppo delle rinnovabili – ha aggiunto Duccio Bianchi – perché, quando la politica lo ha permesso, il territorio ha dimostrato di avere le capacità per una svolta energetica pulita. Lo stop al consumo di suolo e la risposta ai problemi della casa e delle città va di pari passo con una riqualificazione energetica complessiva del patrimonio edilizio”.
Scorrendo i dati raccolti da Ambiente Italia 2011 emerge la fotografia di un Paese per molti versi problematico, che più di altri ha subito gli effetti della recessione economica, eppure con grandi possibilità di ripresa e risorse in grado di determinare passi avanti significativi verso la modernità e un maggiore benessere.
In negativo, i parametri e i settori relativi alla vita nelle città: la mobilità delle personein Italia è infatti, tra le più alte d’Europa. I mezzi privati coprono circa l’82% della domanda. L’Italia presenta ormai da anni un tasso di motorizzazione (numero di auto ogni 1.000 abitanti) decisamente superiore alla media europea. Nel 2008, ad esempio, il valore del Belpaese è stato pari a 601 auto ogni 1.000 abitanti (erano 598 nel 2007 e 483 nel 2000) contro le 470 dell’Unione europea, le 498 della Francia, le 475 del Regno Unito. Ci si muove quindi sempre in auto(12.070 passeggeri per Km/abitante), pochissimo in tram o metro (109 passeggeri) e poco in treno (835). Il parco veicolare, nel 2009, risulta composto  da  6.118.098 motocicli, pari al 12,7% del totale (erano 5.858.094 nel 2008) e 36.371.790 auto, pari al 75,7% (erano 36.105.183) mentre sono solo 98.724 gli autobus, pari allo 0,2% del totale. Gli incidenti nel 2009 sono 218.963 con 4.237 morti e 307.258 feriti, in lieve calo rispetto al 2008 (quando gli incidenti erano 230.871 con 4.725 morti e 310.745 feriti). In Europa registriamo comunque un’altissima mortalità stradale (79 morti per milione di abitanti), superando di gran lunga  paesi come la Germania (54), e il Regno Unito (43).
Un settore già problematico che ha visto la sua situazione aggravarsi ulteriormente tra il 2007 e il 2008, è quello del trasporto merci, con ben il 71,9% delle merci che viaggia su strada (era il 70,6 l’anno precedente). Su ferro viaggia solo il 9,8% delle derrate (era il 10,2 nel 2007), mentre il 18,3% si muove tramite navigazione. Considerando solo il trasporto merci via terra, vediamo che in Italia solo il 12% del trasporto avviene su ferro, a differenza del 25% della Germania o del 39% dell’Austria ma anche del 17% della Francia.
Polveri sottili e ossidi di azoto restano due emergenze per la qualità dell’aria nelle città. Nel 2009 peggiora leggermente la situazione per il biossido di azoto, con circa il 67% dei comuni capoluogo (era il 64% nel 2008) dove la media annuale supera il valore limite (40 microgrammi/mc) in almeno una centralina di monitoraggio. La situazione è più grave nelle grandi città dove solo 3 su 14 presentano un valore medio di tutte le centraline inferiore al limite previsto. Riduzione più netta per l’inquinamento da polveri sottili che comunque, nel 2009 registra situazioni particolarmente critiche in gran parte delle città della Pianura Padana.
L’analisi della dimensione socio economica indica poi, che il tasso di occupazione(considerata tra i 15 e 64 anni), nel 2009 in Italia è il più basso tra i paesi industrializzati: 57,5%, con netta differenza tra maschi (68,6%) e femmine (46,4%). In Europa è pari al 64,6 con punte del 76,4% in Norvegia. Anche il tasso di educazione universitaria è tra i più bassi: 20,2%, ben lontano dal 44,7 della Danimarca ma anche dal 40,1 del Regno Unito o dal 43,3 della Francia. In Europa è pari al 32,3. Stessa solfa per la spesa per ricerca e sviluppo, per la quale nel 2008 l’Italia ha impegnato l’1,18% del PIL, a differenza della Svezia (3,75%) ma anche della Francia (2,02%) o della Germania (2,63%).

In positivo invece, si registra la situazione del settore energetico, dove continua la riduzione dei consumi delle materie prime, che passano così da 191 milioni di Tep a circa 180 milioni (-5,8%). A decrescere è la produzione energetica da fonti non rinnovabili: la produzione di petrolio cala, infatti, di circa 5 milioni di Tep (-5,3% del totale), cala pure la produzione di gas naturale (-5,6%) e di combustibili solidi (carbone) anche se in modo meno marcato. In controtendenza, la produzione da fonti rinnovabili che tra il 2008 e il 2009 sale di +2,3 milioni di Tep (13,5%) confermando il trend dell’ultimo decennio (+49%).

Dopo anni di crescita incontrastata, diminuisce dal 2008 pure la produzione dei rifiuti urbani, attestandosi a poco meno di 32,5 milioni di tonnellate (-0,22% rispetto al 2007). A livello procapite si passa da 546 kg/ab del 2007 a 541 kg/ab del 2008. La raccolta differenziata è passata dal 7,1% del 1996 al 30,6% del 2008 (arrivando a quasi 10 milioni di tonnellate), anche se nel 2008 solo sette regioni hanno superato il 35% di raccolta differenziata (obiettivo normativo per il 2003) e si accentua lo scarto tra le regioni del Nord e quelle meridionali. Al Sud solo la Sardegna presenta valori significativi di raccolta differenziata (34,7%), mentre le altre restano ferme al palo, in particolare il Molise (6,5%) e la Sicilia (6,7%). Se carta e cartone, frazione organica e verde costituiscono la base fondamentale del sistema di recupero, l’invio in discarica rappresenta ancora la più diffusa forma di smaltimento, anche se la quota conferita è in diminuzione (dai 21,7 milioni di tonnellate del 1999 ai 15,9 milioni del 2008, cioè dal 76,7% del 1999 al 49,2% del 2008).
Sempre positivo poi, il trend dell’agricoltura biologica che in Europa riguarda l’1,7% della superficie agricola totale ma solo in Italia è pari al 7,9% con 1.106.683 ettari di terreno in conversione o convertiti nel 2009 (erano 1.002.414 nel 2008).
Un altro dato positivo riguarda la tutela delle risorse naturali: l’estensione delle foreste nel 2010 raggiunge, infatti, i 9.149 mila ettari (erano 8.759 nel 2005). Vaste e numerose anche le superfici sottoposte a tutela, con 2.288 Siti d’interesse comunitario (14,3% del totale) e 597 siti zone di protezione speciale (13,6%), complessivamente meno estese dei siti spagnoli (rispettivamente il 24,5% e il 20,6%) ma più ampi e numerosi di Francia, Germania e Regno Unito.

Ambiente Italia 2011, il consumo di suolo in Italia
annuario di Legambiente elaborato dall'Istituto di Ricerche Ambiente Italia, è a cura di Duccio Bianchi e Edoardo Zanchini, edito da Edizioni Ambiente
2011 - pagine: 256 - euro 22,00 - ISBN 978-88-96238-86-8
In vendita promozionale presso il Circolo Legambiente Cuneo

In vendita promozionale presso il Circolo Legambiente Cuneo

venerdì 14 gennaio 2011

Giornata educativa "Obiettivo GrandAmbiente"


L’evento proposto agli alunni ed ai loro docenti di tutti gli istituti scolastici superiori cuneesi si svolgerà venerdì, 4 febbraio 2011 dalle 9,00 alle 12,00
Nel programma:
Presentazione di idee, temi, spunti didattici e proposte per la scuola
Presentazione dei risultati dell’iniziativa “Obiettivo GrandAmbiente”
Proiezione del film documentario “HOME”, di Yann Arthus – Bertrand, 2009
Il film HOME ci permette di condividere emozioni e paesaggi straordinari. È un film che desidera farci amare il nostro pianeta e che ce lo mostra come nostro tesoro comune. Ci dice che dobbiamo agire per proteggerlo perché è in pericolo, e l'uomo con esso.
Il film mostra quanto il nostro pianeta è bello... e fragile nello stesso tempo. In 50 anni, l'uomo è riuscito a modificare la terra più che in tutta la storia dell'umanità. Agire è urgente. Ogni gesto è importante.


Più di un semplice film questa produzione rappresenta un vero e proprio evento ambientalista globale, dove lo scopo è raggiungere più spettatori possibili in ogni luogo della terra, perché il pianeta è uno solo per tutti. Accrescere il livello di consapevolezza sulla responsabilità di ogni individuo nei confronti del Pianeta è l’ambizioso progetto del regista e dei produttori.

HOME: CIFRE CHIAVE
• Filmato in 54 paesi / 120 location.
• 733 video cassette registrate per un totale di 500 ore di filmati
• 217 giorni di scatti fotografici in 18 mesi.
• Distribuito in almeno 87 paesi.
• Tradotto in 14 lingue.


La manifestazione si svolgerà a Cuneo, presso il Cinema Monviso, via XX Settembre, 14
La partecipazione all'evento è gratuita.
Per le iscrizioni si prega di compilare la scheda di iscrizione e inviarla via fax al n. 0171/444505 o via e-mail all’indirizzo: informagiovani@comune.cuneo.it , entro venerdì 28/01/2011
Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione:
Informagiovani Cuneo, Via Bongioanni, 20, 0171-444421 / 0171-44450 informagiovani@comune.cuneo.it
Legambiente Cuneo, 349/3311672, compostaggio@differenziamocuneo.it

domenica 28 novembre 2010

Vota il sacco!

Nell’iniziativa di sensibilizzazione pubblica per la riduzione dei rifiuti con distribuzione di borse spesa in cotone, svolta sabato 27 novembre presso l’Ipercoop Cuneo è stata allestita una vera e propria urna elettorale dove i consumatori hanno potuto partecipare al simbolico referendum Vota il sacco e scegliere tra la sporta riutilizzabile, il sacchetto in carta e lo shopper in bioplastica


“Secondo le dichiarazioni del Governo, a partire da gennaio 2011, la vecchia busta di plastica dovrebbe essere definitivamente dismessa – ha dichiarato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente. Eppure a distanza di un mese, mancano ancora i decreti attuativi per completare l’iter di legge in realtà e predisporre effettivamente le modalità con cui dovrebbero orientarsi i produttori, la grande distribuzione e i consumatori stessi. La battaglia contro gli imballaggi inutili, infatti, passa anche per la messa al bando dei sacchetti tradizionali, che inquinano e uccidono, secondo l'Unep, 100.000 mammiferi marini ogni anno.

Vota il sacco online, ora!